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Allarme sicurezza e privacy: virus informatici

Allarme sicurezza e privacy: virus informatici

Pubblicato da il 5 Lug 2017 in Lo studio informatizzato e digitale, In evidenza | 0 commenti

Avrai sentito parlare in queste ultime settimane di speciali e potenti virus informatici che hanno infettato computer in tutto il mondo, riuscendo a penetrare reti sia private che governative. Si tratta di virus di tipo “ransomware”, ovvero software che una volta installato sul computer lo blocca chiedendone un riscatto per farlo tornare alla sua normale operatività. In alcuni casi, questa tipologia di virus può anche prelevare dati dal computer infettato.

WannaCry, WannaCriptor, CriptoLocker, sono alcuni dei virus che negli ultimi tempi hanno devastato milioni di informazioni, rendendole inaccessibili ai proprietari se non con il pagamento di un riscatto. L’ultimo, individuato due giorni fa, si chiama Peyta e può sia bloccare il PC che trafugare dati.

L’infezione non deriva solo dall’apertura di file contagiati (solitamente allegati mail), ma soprattutto da falle (bugs) nei Sistemi Operativi non aggiornati, in particolare Windows. Per questo Sistema Operativo uno dei bug è la famigerata vulnerabilità SMBv1, che Microsoft, con un aggiornamento reso disponibile circa 1 mese fa, ha provveduto a sistemare.

In generale, il rischio è più grave per chi ha Sistemi Operativi obsoleti come Windows XP che non vengono più aggiornati da Microsoft da tempo, come si legge sul sito: “Se continui a usare Windows XP ora che è terminato il supporto, il tuo computer funzionerà comunque, ma potrebbe diventare più vulnerabile ai rischi per la sicurezza e ai virus”.

Oltre ad un problema di sicurezza, esiste un problema di “privacy”, che impatta pesantemente su realtà che trattano dati sensibili, come gli studi odontoiatrici.

Infatti, la legge sulla privacy, nell’allegato tecnico B in materia di misure minime di sicurezza, dice che: “Gli aggiornamenti periodici dei programmi per elaboratore volti a prevenire la vulnerabilità di strumenti elettronici e a correggere difetti sono effettuati almeno annualmente. In caso di trattamento di dati sensibili o giudiziari l’aggiornamento è almeno semestrale.”

Aggiornare Windows XP all’ultima versione Windows 10 spesso comporta il cambio del PC, dal momento che Windows 10 ha dei requisiti hardware minimi più alti di XP. Ma è anche vero che un PC nuovo viene solitamente fornito con una versione di Windows 10 già installata.

Per facilitare la verifica del proprio hardware Dental Trey ha messo a disposizione dei propri clienti software un servizio di check-up sistemistico per verificare lo stato di sicurezza del loro sistema informativo.

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Gabriele Magi È un manager particolarmente focalizzato sull’area marketing. Nel corso della sua carriera professionale si è occupato, in aziende del settore I.T., di tutte le principali tipologie di attività marketing: marketing di prodotto, marketing di comunicazione, public relation, customer loyalty e customer experience, analisi di mercato. Ha un background tecnico maturato nel corso dei primi otto anni della sua carriera come analista programmatore di software gestionali per professionisti e PMI. Ha conseguito un master in “Marketing e Comunicazione” presso la Business School 24 Ore ed effettuato corsi di aggiornamento e formazione manageriale continua inerenti marketing, Customer Experience e Project Management PMP. Attualmente ricopre il ruolo di Product Manager Software in Dental Trey.

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