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IDS 2015 – I “must have” del digitale

IDS 2015 – I “must have” del digitale

Pubblicato da il 7 Apr 2015 in Lo studio informatizzato e digitale | 0 commenti

Soluzioni digitali per lo studio odontoiatrico

 

Se anche a te interessa innovazione e aggiornamento sarai curioso di sapere cosa è successo a quello che è riconosciuto come l’appuntamento mondiale di maggior interesse del settore odontoiatrico: IDS.

La prima sensazione che ho provato entrando è quella di partecipazione, fermento, interesse che fanno sembrare lontana la peggior crisi economica vissuta in Europa da più di 80 anni e fanno veramente credere che il peggio sia passato. Gli europei la fanno da padrone e le aziende italiane sono presenti molto numerose, ma ci sono espositori da ogni parte del mondo; impressionante in particolare, per numero e qualità dei prodotti, la crescita dei produttori coreani, presenti in quello che senza dubbio è stato l’ambito con maggior enfasi e più spinta: le tecnologie digitali applicate all’odontoiatria.

È qui che per quantità e qualità abbiamo visto le novità più importanti.

Il “MUST HAVE” del digitale

Il mondo del CAD/CAM ha ormai abbandonato lo status di settore pionieristico di nicchia. Tutti i principali produttori di strumentazione diagnostica digitale hanno ormai nel loro portafoglio prodotti una soluzione per il cosiddetto digital dentistry chairside, cioè sono in grado di offrire sia un rilevatore di impronta intraorale che un sistema di produzione per manufatti protesici di piccole dimensioni.
Accanto a Sirona, precursore in questo campo con Cerec, abbiamo trovato infatti anche le proposte di Planmeca, Carestream e Kavo, solo per citare i più importanti. Per questi produttori, in grado di fornire sia sistemi di radiologia digitale 3D che il software di analisi e progettazione adeguato, il mondo CAD/CAM costituisce la logica chiusura per una pianificazione odontoiatrica digitale integrata ed efficace basata sulla sovrapposizione, mediante il software, dei dati delle CBCT con quelli della scansione intraorale e quelli della soluzione protesica.
D’altro canto che questa sia la direzione giusta lo conferma anche la scelta di un produttore leader nel campo dei rilevatori di impronta intraorale come 3-Shape , ecco cosa ha presentato in fiera:
Trios 3 (l’evoluzione del suo cavallo di battaglia che ormai tutti conosciamo), con il software di pianificazione odontoiatrica Implant Studio.
X1 con cui entra nel mondo della radiologia, scelta importante e difficile: un innovativo sistema CBCT dal design accattivante, a cui prestare molta attenzione. Se confermerà le prestazioni dichiarate renderà l’azienda danese uno dei principali protagonisti anche in ambito radiologico.
Per le aziende (come 3-Shape o 3M) che offrono un sistema di rilevazione di impronta ma nessun sistema di produzione CAM, la folta schiera di produttori di sistemi di fresatura compatti ma evoluti, già compatibili e a costi contenuti, lascia l’imbarazzo della scelta per la realizzazione di una soluzione chairside; molto interessanti in tal senso i prodotti di AmmanGirrbach e Roland.

IDS_3shape_CBCT

3Shape – CBCT

 

Novità nel mondo CAM: sistemi additivi

Accanto ai fresatori, come soluzione CAM chairside diventano finalmente realtà anche i sistemi additivi come d-fab di DWS, VeriPrint di WhipMix e soprattutto Varseo di BEGO. Va detto che, almeno per ora, le materie prime disponibili per la lavorazione consentono la produzione di soli provvisori, byte ortodontici, modelli e guide.

IDS_BEGO_SISTEMA_ADDITIVO

Bego – Sistema additivo

 

Radiologia digitale sempre meglio

Oltre al settore CAD/CAM c’è notevole vitalità nel settore della radiologia digitale. Gamma, prestazioni, basse dosi e costi dei sistemi CBCT hanno ormai raggiunto una maturazione tale da poterli sicuramente qualificare come lo stato dell’arte della diagnostica radiologica odontoiatrica.
Nonostante questo anche il settore dei panoramici di basso costo ha segnalato la comparsa di prodotti innovativi, come quelli a installazione a parete di MyRay e Villa.
Forse a sorpresa, ma non per me che da anni credo in questa tecnologia, hanno fatto la loro comparsa tanti nuovi e funzionali sistemi di acquisizione per lastre intraorali ai fosfori, mirando soprattutto su semplicità e compattezza, senza rinunciare alla qualità: Sirona, Kavo, Carestream, Acteon giusto per citare i più interessanti.

IDS_OWANDY_ORTO_PARETE

Owandy – Orto parete

Villa - orto parete

Villa – orto parete

IDS_CARESTREAM _FOSFORI

Carestream – Fosfori

Acteon - Fosfori

Acteon – Fosfori

Telecamere intraorali, comunicazione e non solo

Anche il mercato delle telecamere intraorali si dimostra dinamico con tante offerte a basso costo provenienti dall’estremo oriente e con i principali produttori che fanno evolvere i loro sistemi da strumenti di semplice comunicazione a strumenti di ausilio diagnostico: la VistaCam iX HD di Durr oltre ad avere immagine full HD può montare puntali che le consentono di diventare rivelatore di carie, la SoproCare della Acteon presenta il puntale parodontale, in grado di rilevare presenza di placca e infiammazione gengivale.

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Durr – Telecamera

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Durr – Telecamera

Il futuro

Grande clamore per quello che per ora è solamente un progetto (ma con la promessa di diventare realtà per il prossimo IDS) e cioè il fresatore laser presentato da DentalWings che quando sarà disponibile rischierà di rendere obsolete per precisione e manutenzione tutte le fresatrici attualmente in commercio. La casa canadese ha presentato anche il prototipo del suo rilevatore di impronta DWio, molto interessante per maneggevolezza e dimensioni ridotte, le stesse di una normale turbina da riunito.

IDS_KULZER_CAM_LASER_FRESATORE

Kulzer – CAM laser fresatore

 

IDS_Dentalwings_Scanner_intraorale

Dentalwings – Scanner intraorale

 

 

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Riccardo Laziosi Laureato con lode in Ingegneria Elettronica. Dal 1998 lavora in Dental Trey come responsabile di sviluppo software per Imaging odontoiatrico, sia per gli aspetti di gestione/elaborazione dati che per quelli di interfacciamento e supporto delle attrezzature specifiche (sistemi per radiologia digitale 3D e 2D, tlc, macchine fotografiche etc.) È co-autore del libro: “3D Radiology in dentistry” ed. Elsevier ed autore di articoli su riviste medico/scientifiche del settore odontoiatrico. Ha contribuito all’attività di diverse società scientifiche odontoiatriche in qualità di relatore in occasione di eventi/congressi (SIdP,AIE, ANDI, etc.)

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