Pages Menu

Come va trattato dal punto di vista contabile e fiscale l’acquisto o il noleggio del software?

Come va trattato dal punto di vista contabile e fiscale l’acquisto o il noleggio del software?

Pubblicato da il 10 Lug 2018 in Costi sotto controllo, In evidenza | 0 commenti

Chi amministra una qualsiasi attività aziendale e/o professionale, non può fare a meno di usare software gestionali che semplifichino il lavoro e lo organizzano in maniera più efficiente.
Ma come va trattato dal punto di vista contabile e fiscale l’acquisto o il noleggio del software?


Il software è considerato dalla giurisprudenza come opera dell’ingegno protetta dal diritto di autore. Per quanto attiene alla sua contabilizzazione occorre fare riferimento al contenuto del Principio contabile OIC n. 24 e, in particolare, occorre considerare che i software gestionali hanno una loro disciplina autonoma come beni immateriali.
Ai fini della loro classificazione in bilancio, occorre sapere se per tali software ne è stata acquistata la licenza d’uso a tempo indeterminato o il solo diritto di utilizzo della licenza d’uso per un periodo limitato o il solo noleggio. Queste ultime due formule sono tipicamente utilizzate per soluzioni cloud.

Analizziamo i due casi:
1. Se è stata acquistata la licenza d’uso a tempo indeterminato il costo d’acquisto viene a tutti gli effetti trattato come l’acquisto di tutti i diritti inerenti al software e quindi classificato nella voce “Diritti di brevetto”. Dal punto di vista fiscale il costo di acquisizione è deducibile in quote non superiori al 50% annue.
2. Il costo del noleggio del software va imputato a conto economico in base al pagamento di un corrispettivo periodico. Dal punto di vista fiscale la quota deducibile sarà pari ai canoni di noleggio pagati nel corso dell’anno. Analogamente possiamo avere l’acquisto della licenza d’uso a tempo determinato, in tale caso il costo del software va imputato a conto economico se il contratto di licenza d’uso prevede il pagamento di un corrispettivo periodico. Se invece il pagamento è una tantum all’inizio, il costo va ammortizzato in quote costanti per tutto il periodo di durata e iscritto
nella voce “Concessioni, licenze e diritti simili”. Anche in questo caso, dal punto di vista fiscale, la quota deducibile non può essere superiore al 50% del costo.

Qual è la reale differenza tra acquisto e noleggio del software?
La vera differenza non sta nell’aspetto fiscale, ma nel fatto che l’acquisto comporta l’acquisizione del diritto di utilizzo a tempo indeterminato e questo determina un incremento del valore patrimoniale del mio Studio, mentre nel caso di noleggio si avrà un’acquisizione temporanea del diritto di utilizzo limitato al periodo di pagamento dei canoni, risultando pertanto un mero costo di esercizio.

Segui il Blog Dental Trey per rimanere sempre aggiornato!

Iscriviti al blog

Enrico Saccani Dottore Commercialista e Revisore legale dei conti. Laureato in Economia presso l’Università di Bologna, partner dello Studio Peruzzi Commercialisti Associati, da oltre dieci anni si occupa di consulenza fiscale, contabile e amministrativa nel settore odontoiatrico e odontotecnico. Collabora con Dental Trey offrendo un servizio di consulenza specializzata ai clienti dell’azienda.

Pubblica una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

 

Questo blog è destinato esclusivamente a operatori professionali e riporta dati, prodotti e beni sensibili per la salute e la sicurezza del paziente.

Pertanto, per visitare il sito, dichiaro di essere un operatore sanitario.