Bioaerosol odontoiatrici: neutralizzare la minaccia invisibile con il protocollo sequenziale Fimodent®

Bioaerosol odontoiatrici: neutralizzare la minaccia invisibile con il protocollo sequenziale Fimodent®

L'ambiente dello studio odontoiatrico è quotidianamente esposto alla formazione di bioaerosol ad alta frequenza. La combinazione di strumenti dinamici ad alta velocità (turbine, manipoli) e ablatori a ultrasuoni genera una sospensione aerea composta da microgocce (< 5 µm), saliva, sangue, detriti cellulari e un’elevata carica microbica. Questi particolati rimangono sospesi nell'aria per ore, depositandosi sulle superfici operative e incrementando esponenzialmente il rischio di contaminazione crociata sia per l'équipe odontoiatrica sia per i pazienti.

Mentre l'aspirazione ad alto flusso e le barriere di protezione individuale riducono l'esposizione meccanica, l'unica strategia per abbattere la carica microbica alla fonte è il controllo preventivo del cavo orale mediante sciacquo pre-operatorio (Pre-Procedural Rinse - PPR).

I limiti dei monosciacqui tradizionali

Per molto tempo, la prassi clinica si è affidata all'uso di un singolo principio attivo prima dei trattamenti. Tuttavia, la letteratura scientifica evidenzia chiari limiti nell'approccio monocomponente:

    • Clorexidina (CHX) da sola: pur essendo lo standard aureo per l'azione battericida e per l'elevata sostantività (la capacità di legarsi ai tessuti e venire rilasciata gradualmente), la clorexidina soffre di un'inattivazione parziale quando entra in contatto con la matrice proteica della saliva e con la materia organica presente nel cavo orale.
    • Perossido di Idrogeno (H2O2) da solo: mostra un'ottima e rapida azione ossidante e virucida sui virus dotati di pericapside (envelope), ma difetta di sostantività, esaurendo la sua efficacia in un arco di tempo molto breve.

L'approccio innovativo del protocollo sequenziale Fimodent® supera questi limiti sfruttando la sinergia d'azione di due molecole ad azione complementare.

Il Protocollo Sequenziale (30" + 60"): Meccanismo d'Azione e Sinergia

Il protocollo si sviluppa in due fasi sequenziali e cronometrate, concepite per preparare il cavo orale e massimizzare la resa dei principi attivi.

Fase 1: Fimodent Oxy (HO 1%) [30 SECONDI]  Decontaminazione & Bonifica Organica

Fase 2: Fimodent CHX 0,20% [60 SECONDI] Massima Sostantività & Protezione Prolungata

1. Decontaminazione Ossidativa: Fimodent Oxy (H2O2 1% stabilizzato)

    • Tempo di applicazione: sciacquo di 30 secondi.
    • Azione biologica: il perossido di idrogeno rilascia radicali liberi dell'ossigeno che attaccano e disgregano la struttura lipidica dei virus con envelope (compresi i virus respiratori ed epatitici) [1].
    • Funzione preparatoria: oltre all'azione virucida immediata, H2O2 disgrega la matrice mucoproteica della saliva e denatura i detriti organici. Questa "bonifica" preventiva del cavo orale neutralizza gli elementi che normalmente inattiverebbero la clorexidina, preparando il terreno per la fase successiva [2].

2. Battericidia e sostantività: Fimodent Clorexidina SPDD® 0,20%

    • Tempo di applicazione: sciacquo di 60 secondi.
    • Azione Biologica: la molecola dicationica della clorexidina si lega alla membrana cellulare batterica (carica negativamente), alterandone la permeabilità e causando la lisi osmotica sia dei batteri Gram-positivi sia dei Gram-negativi [3].
    • Potenziamento della Sostantività: agendo su un cavo orale precedentemente decontaminato e privo di interferenze proteiche da Fimodent Oxy, la clorexidina può aderire in modo ottimale alle mucose e all'idrossiapatite. Ciò garantisce un rilascio prolungato del principio attivo e un'efficace barriera microbica durante l'intera durata della seduta clinica.

Razionale scientifico e vantaggi per lo Studio Odontoiatrico

L'adozione del protocollo sequenziale Fimodent® rappresenta un approccio evidence-based per la gestione del rischio biologico in odontoiatria:

    • Spettro d'azione completo: l'azione combinata garantisce un abbattimento ad ampio spettro nei confronti di virus, batteri e funghi.
    • Riduzione significativa della carica batterica nell'aerosol: intervenire sulla flora orale prima dell'attivazione degli strumenti dinamici riduce drasticamente il pulviscolo microbiologicamente attivo disperso nell'ambiente operativo.
    • Massima biosicurezza: tutela la salute degli operatori (medici, igienisti, ASO) e previene i rischi di infezione crociata tra pazienti consecutivi, elevando lo standard di sicurezza e qualità percepita dello studio.

Referenze Bibliografiche

  1. Peng X, et al. Transmission routes of 2019-nCoV and controls in dental practice. Int J Oral Sci. 2020;12(1):9.
  2. Kolahi J, et al. Pre-procedural mouth rinses in dental clinical practice. J Dent (Tehran). 2020.
  3. Marui VC, et al. Efficacy of preprocedural mouthrinses in the reduction of microorganisms in aerosol: A systematic review. J Am Dent Assoc. 2019;150(12):1015-1026.