L’isolamento del campo operatorio rappresenta un requisito imprescindibile per garantire adesione, asepsi e predicibilità nelle procedure restaurative ed endodontiche. L’introduzione di una diga evoluta in materiale sintetico (poliisoprene) consente un posizionamento semplificato, elevata elasticità e resistenza allo strappo, assicurando un isolamento efficace anche in condizioni cliniche complesse.
L’isolamento del campo operatorio è un passaggio fondamentale per garantire precisione, sicurezza e qualità nelle procedure odontoiatriche. Per soddisfare le diverse esigenze cliniche, oggi il mercato offre un’ampia gamma di dighe dentali, disponibili sia in lattice sia in materiali alternativi privi di lattice. La diversificazione dei materiali consente infatti di rispondere in modo mirato alle caratteristiche specifiche di ogni trattamento.
HySolate SyntX Dam: il nuovo standard senza lattice
All’interno della linea HySolate di COLTENE — che già comprende dighe in lattice e non in lattice — è stata introdotta HySolate SyntX Dam, una diga in poliisoprene, conosciuto anche come “lattice artificiale”.
Questo materiale evoluto riproduce le prestazioni più apprezzate del lattice naturale, garantendo:
- Elevata elasticità per un posizionamento preciso
- Resistenza allo strappo anche nei punti di contatto più difficili
- Completa assenza di lattice, ideale per tutti i pazienti.
La colorazione azzurro ad alto contrasto migliora la visibilità intraoperatoria e la rende ideale anche per la fotografia clinica. La presenza di premarcature su un solo lato facilita e velocizza ulteriormente la preparazione.
Grazie a queste caratteristiche, già molti clinici la scelgono, riconoscendone le prestazioni affidabili e la qualità del materiale — come il Dr. Alessio Zanza di Roma, Socio Attivo AIE, che ne ha evidenziato la maneggevolezza, la resistenza nei punti di contatto e l’ottima resa visiva nel suo caso clinico.




