Pillole di Sedazione #13 - Sai quali sono le Indicazioni AIFA – DDL sull’uso extraospedaliero del protossido di azoto?

Pillole di Sedazione #13 - Sai quali sono le Indicazioni AIFA – DDL sull’uso extraospedaliero del protossido di azoto?

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L’utilizzo di protossido di azoto (N2O) è permesso solo attraverso specifiche apparecchiature che impediscono l’erogazione di miscele ipossiche e solo in specifici ambienti con adeguato ricircolo d’aria.

Il farmaco, in ambiente extraospedaliero, è da utilizzarsi alla concentrazione massima del 50% in ossigeno (cioè non più del 50% di protossido di azoto e almeno 50% di ossigeno).

L’unica eccezione è rappresentata dalla sedazione cosciente praticata da esperti odontoiatri sedazionisti che, con il paziente sicuramente cosciente (come documentato dall'apertura della bocca), possono impostare, per brevi periodi di tempo, una erogazione a concentrazioni fino al 70%.

Il protossido di azoto è da decenni ampiamente utilizzato in ambito extraospedaliero, soprattutto in campo odontoiatrico, come analgesico ansiolitico.